Giuseppe Francesco Casarotto, 1875–1915 (età 40 anni)

Nome
Giuseppe Francesco /Casarotto/
Cognome
Casarotto
Nomi di battesimo
Giuseppe Francesco
Famiglia con genitori
padre
1844–1882
Nascita : 1 maggio 1844 65 39 — Lapio, Arcugnano, Vicenza, Italia
Morte : 9 novembre 1882 — Fimon, Arcugnano, Vicenza, Italia
madre
1845–1907
Nascita : 11 ottobre 1845 28 25 — Fimon, Arcugnano, Vicenza, Italia
Morte : 19 febbraio 1907 — Fimon, Arcugnano, Vicenza, Italia
Matrimonio Matrimonio — 1868 —
11 mesi
fratello maggiore
1868–1868
Nascita : 30 novembre 1868 24 23 — Fimon, Arcugnano, Vicenza, Italia
Morte : 7 dicembre 1868 — Fimon, Arcugnano, Vicenza, Italia
16 mesi
fratello maggiore
3 anni
fratello maggiore
1872–1915
Nascita : 28 novembre 1872 28 27 — Fimon, Arcugnano, Vicenza, Italia
Morte : 23 marzo 1915 — Fimon, Arcugnano, Vicenza, Italia
3 anni
lui
1875–1915
Nascita : 4 maggio 1875 31 29 — Fimon, Arcugnano, Vicenza, Italia
Morte : 24 agosto 1915 — Fleurier, Francia
3 anni
fratello minore
1878–1878
Nascita : 21 maggio 1878 34 32 — Fimon, Arcugnano, Vicenza, Italia
Morte : 22 settembre 1878 — Fimon, Arcugnano, Vicenza, Italia
15 mesi
fratello minore
1879–1880
Nascita : 27 agosto 1879 35 33 — Fimon, Arcugnano, Vicenza, Italia
Morte : 3 marzo 1880 — Fimon, Arcugnano, Vicenza, Italia
22 mesi
fratello minore
Famiglia con Maria Luigia Pavan
lui
1875–1915
Nascita : 4 maggio 1875 31 29 — Fimon, Arcugnano, Vicenza, Italia
Morte : 24 agosto 1915 — Fleurier, Francia
moglie
figlia
Amabile Casarotto
…–
figlia
Edvige Casarotto
…–
Nota

GIUSEPPE FRANCESCO CASAROTTO -

IL 6° MULINO nella VAL FERRARA di FIMON: IL MULINO dei CASAROTTO detti CHINEI
( Dall’intervista del 26 Dicembre 2006 ai fratelli OTTORINO e ITALO CASAROTTO, figli di Agostino Casarotto )

Alla fine dell’Ottocento i fratelli RAFFAELE BENVENUTO e GIUSEPPE CASAROTTO, che allora abitavano nel primo mulino ( 1° Il mulino di Conforto Casarotto detto Toto Puina - vedi Conforto Casarotto 25.09.1902 ) hanno acquistato questo mulino ( 6° Mulino dei Casarotto detti Chinei ), ove si sono trasferiti.
Il mulino è rimasto in eredità al figlio BENVENUTO che, a sua volta, l’ha lasciato in eredità al figlio BENVENUTO, che, a sua volta, l’ha lasciato in eredità ai figli AGOSTINO, GINO, GINA, ROSALIA, MARIA, CANDIDA, ROSA e CAROLINA.
Il 20 Ottobre 1950 le ultime cinque sorelle rinunciano alla loro quota parte di immobili in favore dei primi tre fratelli: AGOSTINO, GINO E GINA. Subito dopo, i tre fratekku procedono alla divisione dei beni come segue:

  • Il mulino viene assegnato ad AGOSTINO, che perciò ne diventa l’unico proprietario fino alla morte avvenuta nel 1983.
    Quindi l'’immobile è passato quindi ai figli OTTORINO e ITALO SANTO.

Fino alla 2^ Guerra Mondiale ( 1940 - 1945 ) vi funzionavano due ruote, poi una sola, che azionava due macine, una per il frumento e l’altra per il sorgo.
Il mulino ha cessato ufficialmente la sua attività nel 1972 per tre ragioni:

  • L’anzianità del titolare, lo scarso lavoro e le complicazioni burocratiche legate alla partita IVA.
    Nella ristrutturazione dell’edificio, avvenuta nei primi anni Novanta, sono state demolite tutte le strutture destinate all’attività motoria.
    Il mulino serviva le seguenti zone:
  • Lago di Fimon, il Martedì , il Mercoledì e il Venerdì;
  • Arcugnano e Torri, il Lunedì e il Sabato.
    Per il trasporto si usavano il mulo e il carretto fino ai primi anni Sessanta, poi il motocarro.